
Mantenere il bagno caldo senza accecare i bambini
Quando progettiamo i riscaldatori a infrarossi per i bagni, in realtà cerchiamo di risolvere un dilemma: da una parte si vuole un riscaldamento immediato e piacevole, soprattutto in ambienti umidi; dall’altra non si vuole una luce troppo intensa, che possa accecare chi la guarda.
Se si installano questi dispositivi in una camera dei bambini o in un bagno condiviso dalla famiglia, la luminosità emessa è altrettanto importante quanto l’intensità del calore prodotto.
Proteggere gli occhi
Le lampade a onde corte tradizionali producono una luce molto intensa. Questa luce abbagliante rappresenta un vero problema per gli occhi sensibili. Per evitare questo problema, applichiamo uno strato speciale sul vetro di quarzo: si tratta di una sorta di filtro che blocca la luce bianca abbagliante e i raggi UV, permettendo invece al calore di passare. In questo modo si ottiene una luce morbida e calda. Il calore rimane comunque sufficiente, ma non danneggia gli occhi dei bambini.
Affrontare il problema del vapore
I bagni rappresentano un vero ostacolo per gli apparecchi elettronici: l’umidità distrugge tutti i componenti elettrici. Ecco perché questi dispositivi vengono progettati secondo lo standard IP44. In parole povere, ciò significa che il rivestimento esterno può resistere agli spruzzi provenienti da qualsiasi direzione e impedire l’ingresso della polvere. Inoltre, i cavi vengono sigillati e utilizzate guarnizioni resistenti per tenere il vapore lontano dai componenti interni. Altrimenti, i contatti elettrici potrebbero corrodersi e causare cortocircuiti.
Il compromesso inevitabile
C’è però un problema: l’applicazione di questo rivestimento protettivo sul vetro fa sì che una piccola quantità di calore venga bloccata. Si perdono quindi circa il 5-10% dell’energia termica prodotta rispetto a un tubo trasparente. Ma abbiamo una soluzione: aumentiamo la potenza del filamento, in modo da mantenere quel calore immediato non appena si preme l’interruttore. Un consiglio: se si installano più di questi dispositivi contemporaneamente, assicuratevi che il circuito elettrico sia in grado di gestire il carico massimo.