
In una vetrina espositiva, tutto viene messo sotto controllo. In un laboratorio, invece, ogni variabile deve essere tenuta sotto controllo rigoroso.
I riscaldatori tradizionali che spostano l’aria non fanno soltanto funzionare il calore: sollevano anche la polvere e fanno sì che le particelle si muovano sulle superfici. Questa micro-turbolenza può rovinare l’aspetto estetico degli oggetti esposti o influenzare negativamente i risultati delle misurazioni effettuate con gli strumenti. Abbiamo creato il riscaldatore a infrarossi Sunlike per scaldare lo spazio senza disturbare l’aria; quando è importante avere un ambiente stabile, la tranquillità è fondamentale.
Cosa è importante
I dispositivi Sunlike forniscono calore radiante attraverso un elemento a infrarossi basato su quarzo. Riscaldano direttamente gli oggetti e le persone, e non l’aria che li circonda.
L’assenza di ventole significa assenza di correnti d’aria e di particelle in movimento: solo calore radiante uniforme.
A seconda delle esigenze, è possibile utilizzare due modalità di emissione del calore: onde corte per una risposta rapida e una penetrazione maggiore, oppure onde medie per un riscaldamento più uniforme. La potenza del riscaldatore coincide con le dimensioni dello spazio da riscaldare: 1,5 kW per ambienti compatti, 3 kW per ambienti più grandi. Per ambienti molto ampi, è possibile utilizzare più device insieme.
Un termostato integrato mantiene la temperatura desiderata entro ±1°C, così da garantire stabilità anche quando cambiano le condizioni meteorologiche esterne. I riscaldatori funzionano a tensioni standard (120 V o 240 V) e sono adatti per ambienti umidi, grazie alle loro strutture sigillate che impediscono all’umidità di entrare.
Perché è adatto a questo scopo
In una vetrina espositiva, Sunlike riscalda l’interno senza far sollevare polvere sui tessuti, sul vetro o sugli elementi decorativi. In un laboratorio, aiuta a mantenere un ambiente termico stabile intorno agli strumenti sensibili, proteggendo così la precisione delle misurazioni.
Il calore emesso è direzionale, quindi può essere concentrato dove è necessario: sotto una vetrina, lungo i bordi di un bancone di lavoro, o a una distanza controllata dagli strumenti. Niente rumori prodotti dalle ventole. Niente aria in movimento che possa essiccare gli oggetti o creare cariche elettriche statiche. Nessuna necessità di tubazioni complesse per gestire il sistema di riscaldamento.
Inoltre, si consuma meno energia, poiché il calore radiante va direttamente verso il punto desiderato, invece di cercare di riscaldare tutto l’ambiente.
Cose da tenere a mente
I riscaldatori a infrarossi Sunlike sono semplici da utilizzare, ma è importante posizionarli correttamente. Bisogna mantenerli a una certa distanza dai materiali infiammabili e evitare di puntarli direttamente verso qualcosa per lunghi periodi di tempo, proprio come avviene con qualsiasi altra fonte di calore intensa.
Funzionano meglio quando sono orientati verso la zona da riscaldare, piuttosto che quando si cerca di riscaldare l’intero ambiente attraverso l’aria.
Nei laboratori in cui le norme di sicurezza sono particolarmente stringenti, è necessario verificare la distanza corretta tra i dispositivi e consultare il manuale d’uso dello strumento. Se è necessario riscaldare un’area più grande, è meglio utilizzare più dispositivi insieme, piuttosto che un unico dispositivo troppo grande.